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Parchi Naturali in Sicilia
Parchi in Sicilia
 I parchi e le riserve naturali possono essere gestiti sia da enti statali che da privati o da associazioni di volontariato.
Il parco, strutturalmente è suddiviso in quattro zone: zona A, zona B, zona C, zona D.
- zona A: zona di riserva integrale, in cui si opera per la conservazione dell’ambiente naturale nella sua integrità, dove sono consentiti soltanto esperimenti scientifici.
- zona B: zona di riserva generale, in cui è vietato costruire ed eseguire opere di trasformazione del territorio, sono consentite le attività agricole e pastorali e l’utilizzo delle strutture indispensabili ad eseguirle.
- zona C: zona di protezione in cui sono consentite costruzioni e trasformazioni del territorio allo scopo di valorizzare il parco per fini turistico- culturali.
- zona D: zona di controllo in cui sono consentite tutte le attività compatibili con gli scopi e la natura stessa del parco.
 
 
 Parco Regionale dell’Etna
 Il territorio ricade interamente a nord della provincia di Catania, dominato dal vulcano dell’Etna e dalla zona circostante.
 - Istituito nel 1987 è gestito dal Parco dell’Etna, ha una estensione di 59.000 ettari.
- la flora è caratterizzata dalla presenza di vigneti, noccioleti e pistacchi. A quote più elevate s’incontrano boschi di querce, pometi e castagni; ancora più sopra il faggio, la betulla, il sinecio, la viola e il cerastio.
- la fauna è variamente articolata e sono presenti: l’istrice, la volpe il gatto selvatico, la martora, la donnola, il riccio, il ghiro, il quercino, topi e pipistrelli. Numerose le specie degli uccelli: tra i rapaci ricordiamo lo sparviero, la poiana, il gheppio, il falco pellegrino, l’aquila reale, il barbagianni, l’alloco, l’assiolo e il gufo comune; altri uccelli sono: l’airone, la ghiandaia, il colombo selvatico, la coturnice, la silvia, la cince, il cuculo, e il culbianco. Numerosi sono anche i rettili quali il ramarro, la lucertola, la vipera e altri serpenti. Tra gli insetti farfalle, grilli, cavallette, cicale e ragni.
 
 
 Parco Regionale delle Madonie
 Territorio in provincia di Palermo delimitato ad est dalla valle del fiume Pollina e ad ovest dalla valle del fiume Torto, a nord lambisce le coste del mar Tirreno e a sud confina con le province di Enna e Caltanissetta.
- Istituito nel 1989 è gestito dal Parco dell’Etna, ha una estensione di 39.972 ettari.
 -la flora è caratterizzata, nella fascia costiera del versante settentrionale, da fitti boschi di uliveti secolari, sugheri, castagni, frassini da manna, querceti a roverella e nuclei di agrifogli. Nella fascia montuosa incontriamo boschi di leccio e faggio; infine i dorsi montani collinosi, sono coltivati a frumento ed orzo.
- la fauna è variamente articolata e sono presenti: la martora, la volpe, il gatto selvatico e l’istrice. Tra le specie degli uccelli troviamo: l’aquila reale, l’aquila del bonelli e il gracchio corallino. Numerosi anche i rettili, presenti in quasi tutte le specie. Tra gli insetti varie specie di farfalle.
 
 Parco Regionale dei Nebrodi
 Il territorio si trova sulla catena settentrionale sicula delimitata al nord dal mar Tirreno a sud dai monti Erei e dall’Etna, ad est di monti Peloritani, ad ovest dalle Madonie.
- Istituito nel 1993 è gestito dal Parco Naturale Regionale dei Nebrodi, ha una estensione di 85.600 ettari.
- La flora è caratterizzata, sino agli 800 m. dal livello del mare, dalla presenza di euforbia, mirto, lentisco, ginestra e corbezzolo; boschi di leccio, roverella e sughero. A quote superiori si trovano boschi di querce, rovere, cerro; mentre a quote più elevate troviamo il faggio, l’acero montano, l’acero campestre e il frassino. Tra le specie del sottobosco citiamo l’agrifoglio, il pungitopo, il biancospino, la dafne e il tasso.
- la fauna è caratterizzata dalla presenza del gatto selvatico, della martora e dell’istrice. Numerose sono le specie degli uccelli: tra i rapaci ricordiamo la poiana, il gheppio, il lanario, il nibbio reale, il falco pellegrino e l’aquila reale. Altri uccelli sono: la cincia bigia di Sicilia, il codibugnolo di Sicilia, il tuffetto, la folaga, la ballerina gialla, il merlo acquaiolo, il martin pescatore, la coturnice di Sicilia, l’upupa e il corvo imperiale. Tra le specie migratorie citiamo il cavaliere d’Italia e l’airone cinerino. Ricca e d’importanza scientifica le specie di invertebrati, mentre tra gli insetti troviamo farfalle e carabidi. Importante è la presenza, in queta zona, del cavallo sanfratellano, una specie equina tipica del territorio dei Nebrodi.
- come si raggiunge: ss 113 Messina – Palermo; ss 120 Fiumefreddo – bivio Cerda; ss 116 Capo D’Orlando – Randazzo; ss 117 Santo Stefano di Camastra – Enna; la strada nazionale 289 Sant’Agata di Militello – Cesarò attraversa il parco da nord a sud dividendolo quasi a metà.
 
  Parco fluviale dell'Alcantara
 Il territorio comprende quella parte di territorio delle province di Messina e Catania che forma il bacino fluviale del fiume Alcantara, ed è situato nel versante nord dell'Etna.
Istituito nel 2001 è gestito da Ente Parco Fluviale dell’Alcantara, ha una estensione a terra di 1.927 ettari.
- Flora: Oggi sopravvivono solo rare tracce di Platanus orientalis, mentrepredomina la tipica macchia mediterranea con varie specie di ginestra e la Peonia mascula con la sua infiorescenza rossa. Man mano che si scende di quota fitti boschi di nocciolo si alternano agli agrumeti e ai vigneti da cui si ricava un vino scuro e corposo famoso dall'antichità.
Ancora boschetti di quercia e pascoli. In primavera le rive sono tutte un'esplosione cromatica: fioriture di viola, papavero, anemone, mirto, rosa canina, ficodindia, terebinto, oleandro e varietà di orchidea
fauna: l’avifauna della valle dell'Alcantara è assai varia, circa 200 specie, tra lequali vanno menzionate tra i rapaci il falco pellegrino, il gheppio e il lodolaio, estinto come nidificante il Lanario. Dubbia la presenza del piccione selvatico ben distribuita la tortora selvatica e il martin pescatore fino ai migratori della foce. Non raramente si incontrano anche la coturnice, la garzetta e il corvo imperiale. Altri animali presenti sono il gatto selvatico, la martora, e il ghiro; ed ancora il riccio, l'istrice e la volpe. Presso le rive può trovarsi il Discoglosso dipinto, rana tipica della Sicilia e il Colubro leopardino, un bellissimo rettile raro ed innocuo.